Riapre l’anno del tartufo — ma quello famoso arriva solo a dicembre

Notizie

Fatti verificati: 9 ottobre 2026. Date di raccolta dal calendario umbro per specie; verificate l’apertura esatta sul calendario della Regione Umbria, che è la fonte che fa fede.

Un piatto di strozzapreti tirati a mano sotto una lamellatura di tartufo nero
Strozzapreti sotto il tartufo nero lamellato – il piatto per cui esiste questa valle, e il motivo per cui il calendario conta. Foto: Andreone93, Wikimedia Commons, CC0

L’anno del tartufo riparte questa settimana. Dopo un buco vero – le prime tre settimane di settembre, quando qui non usciva legalmente da terra niente di locale – l’ingrediente che definisce la valle torna in stagione.

Vale la pena essere precisi su che cosa apre e quando, perché “stagione del tartufo” viene usato per indicare quattro cose diverse, e le differenze sono la differenza fra una buona cena e una costosa delusione.

Che cosa apre adesso

TartufoStagioneChe cos’è
Scorzone (tartufo nero estivo)Chiuso il 31 agostoIl più delicato, quello che regge i mesi caldi. Via fino al prossimo maggio.
Bianco (tartufo bianco)Apre a fine settembreQuello caro. Si lamella crudo, mai cotto.
Uncinato (scorzone invernale)1 ottobre – 31 gennaioIl cavallo da lavoro dell’autunno. Buono, e molto meno costoso del bianco.
Nero pregiato (tartufo nero pregiato)1 dicembre – 15 marzoQuello per cui la Valnerina è davvero famosa. Non ancora.

Sul tartufo bianco le fonti che troviamo divergono leggermente – alcune indicano l’ultima domenica di settembre, altre il 1 ottobre. In ogni caso è dentro entro l’inizio di ottobre. La data dell’uncinato non è ambigua.

Un piatto bianco colmo di tartufi neri, su uno sfondo di prato verde e alberi
L’uncinato, il tuttofare dell’autunno, aperto dal 1° ottobre al 31 gennaio. Foto: titou.net, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

L’Umbria ha anche un tartufo di primavera, il bianchetto (Tuber borchii), che si raccoglie dal 15 gennaio fino ad aprile: un buon pretesto per una visita a fine inverno, quando il pregiato si avvia alla chiusura (Prodotti di Norcia; Fortunati Antonio).

La cosa che vale la pena dire ad alta voce

Il tartufo che quasi tutti hanno in mente quando prenotano un viaggio qui è il nero pregiato, e non apre fino al 1 dicembre. Da adesso ad allora si mangia molto bene – l’uncinato è un tartufo vero e il bianco è un tartufo serio – ma l’ingrediente simbolo della valle è ancora a due mesi di distanza.

Quindi, se per voi è possibile un viaggio a dicembre, gennaio o febbraio, quelli sono i mesi in cui questo posto dà il meglio nel piatto. Sono anche il periodo più tranquillo e più freddo dell’anno: che sia il prezzo da pagare o il motivo del viaggio dipende da chi viaggia.

Nel frattempo, la domanda utile al ristorante non è “c’è il tartufo?” ma “quale tartufo, ed è fresco?” Una buona osteria risponde senza esitare, e vi dice se quello in carta è conservato o viene da fuori regione. È una cosa normale e spesso ottima – solo, non deve esservi venduta come tartufo nero fresco della Valnerina a ottobre.

Un tartufo nero bitorzoluto appoggiato su un foglio di carta bianca
Il nero pregiato, il tartufo per cui la valle è famosa, apre il 1° dicembre. Foto: sgillies, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Se volete vederlo, non solo mangiarlo

Le cavate si fanno per tutto l’autunno con tartufai autorizzati e i loro cani. Due cose da chiedere prima di prenotare: quale specie cercherete, e se in quella data è in stagione. Entrambe le risposte devono essere immediate. La nostra guida al tartufo ha il calendario completo e racconta com’è fatta davvero una cavata; la pagina sui borghi spiega dove conviene mettere base per farlo.

La cerca è vietata di notte, da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima dell’alba: se qualcuno vi propone una cerca al chiaro di luna, lasciate perdere (L.R. Umbria 8/2004).

Fonti

  • Calendario umbro di raccolta per specie: prodottidinorcia.it e fortunatiantonio.it. Dove i due divergono sull’apertura del tartufo bianco, l’abbiamo detto sopra invece di sceglierne uno.

Avete notato qualcosa di non più aggiornato? Scrivetecelo: correggiamo e lo dichiariamo – vedete come scriviamo e verifichiamo questo sito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto