La terra del tartufo nero

La Valnerina

Un mucchio di tartufi neri estivi della Valnerina, disposti su un panno bianco
Tartufi estivi – Tuber aestivum – raccolti in Valnerina. Foto: Rippitippi, Wikimedia Commons, pubblico dominio

Informazioni verificate: luglio 2026. Stiamo definendo accordi di partnership con gli operatori locali – qualsiasi rapporto di commissione sarà dichiarato qui, secondo la nostra politica di trasparenza.

La Valnerina è terra di tartufo nero come la Borgogna è terra di vino: non uno slogan di marketing, ma un’economia. La più grande casa del tartufo al mondo – Urbani, fondata nel 1852 – è cresciuta a Scheggino, proprio qui in valle, e i boschi sopra il Nera producono ancora l’oro nero che finisce a lamelle sulla pasta da Tokyo a New York. La differenza, mangiandoli qui: il cane che ha trovato il vostro potrebbe dormire sotto il tavolo accanto.

Partecipare a una caccia — quella vera

L’esperienza consolidata è con la famiglia Piermarini a Ferentillo – ristorante, azienda agricola e tartufaia (“la cava del tartufo”) in uno: camminate nel bosco con il cavatore e i suoi cani, assistete al ritrovamento (la paga dei cani è immediata e commestibile), poi vi sedete a un pranzo costruito intorno a quello che è uscito dalla terra – con corsi di cucina e perfino un programma per bambini nel menù delle esperienze (saporipiermarini.it; +39 0744 780714). I prezzi non sono pubblicati – chiedete al momento della prenotazione.

Un piatto bianco colmo di tartufi neri, su uno sfondo di prato verde e alberi
L’uncinato, il tartufo che una cerca autunnale ha più probabilità di trovare. Foto: titou.net, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Dal 16 dicembre 2021 la cerca e cavatura del tartufo in Italia è iscritta nella lista UNESCO del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità (Consiglio regionale dell’Umbria).

Le stagioni (cosa c’è davvero sotto terra, e quando)

TartufoStagioneNote
Tartufo nero pregiato (Tuber melanosporum)dic–metà marIl fiore all’occhiello della valle – massimo del sapore, massimo dei prezzi
Tartufo nero estivo (scorzone)fine mag–agoPiù delicato, più economico, su tutti i menù estivi
Tartufo autunnale (uncinato)ott–genIl tuttofare della mezza stagione

I periodi di raccolta sono fissati per decreto regionale e slittano leggermente di anno in anno – controllate il calendario umbro in vigore prima di pianificare un viaggio intorno a un tartufo in particolare.

Un tartufo nero bitorzoluto appoggiato su un foglio di carta bianca
Tuber melanosporum, il nero pregiato: in stagione dal 1° dicembre al 15 marzo. Foto: sgillies, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Le regole umbre tengono la cerca onesta: è vietata di notte, da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima dell’alba (L.R. Umbria 8/2004).

La parte gratis — il museo Urbani

Sulla piazza di Scheggino, il Museo del Tartufo Urbani racconta sei generazioni della famiglia e tutta la strana biologia, e il commercio, del tubero – ingresso gratuito, al momento ven–dom più i festivi, con bottega annessa (pericolosa). Il contesto completo del paese: guida a Scheggino.

Vetrina museale con un tartufo nero, un tagliatartufi in acciaio, un vanghetto dal manico lungo e un libro aperto
Un tagliatartufi in acciaio del 1898 tra gli oggetti del museo Urbani, a ingresso libero. Foto: Albarubescens, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Mangiarli senza la camminata

Piermarini è il piatto da pellegrinaggio; il Grottino del Nera ad Arrone fa il tartufo sulla pasta fatta in casa a prezzi da valle; e in stagione lo scorzone compare sui menù dal lago fino a ogni tavola vicino alla cascata. Per comprarne da portare a casa: la bottega Urbani a Scheggino, oppure i prodotti conservati nelle botteghe dei frantoi – il tartufo fresco viaggia male, a meno che non ripartiate subito per casa.

Domande frequenti

Si può fare una caccia al tartufo vicino alla Cascata delle Marmore?

Sì – la famiglia Piermarini organizza cacce con i propri cani a Ferentillo, a 15 minuti dalla cascata, di solito abbinate al pranzo nel loro ristorante. Prenotate in anticipo per telefono.

Quando è la stagione del tartufo in Umbria?

In pratica tutto l’anno, a rotazione: nero pregiato dal 1° dicembre al 15 marzo, scorzone estivo da fine maggio ad agosto, uncinato dal 1° ottobre al 31 gennaio. Il pregiato invernale è quello intorno a cui vale la pena pianificare un viaggio.

È adatta ai bambini?

La caccia è una passeggiata nel bosco con cani entusiasti – alla maggior parte dei bambini piace moltissimo, e Piermarini organizza sessioni di cucina dedicate ai più piccoli. Chiedete al momento della prenotazione.

Guida gratuita

Mangiare in Valnerina: guida al cibo e al tartufo

  • Cosa ordinare, piatto per piatto
  • Le stagioni del tartufo spiegate
  • Le osterie che vale la pena prenotare
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