La terra del tartufo nero

La Valnerina

Un mucchio di tartufi neri estivi della Valnerina, disposti su un panno bianco
Tartufi estivi – Tuber aestivum – raccolti in Valnerina. Foto: Rippitippi, Wikimedia Commons, pubblico dominio

Informazioni verificate: luglio 2026. Stiamo definendo accordi di partnership con gli operatori locali – qualsiasi rapporto di commissione sarà dichiarato qui, secondo la nostra politica di trasparenza.

La Valnerina è terra di tartufo nero come la Borgogna è terra di vino: non uno slogan di marketing, ma un’economia. La più grande casa del tartufo al mondo – Urbani, fondata nel 1852 – è cresciuta a Scheggino, proprio qui in valle, e i boschi sopra il Nera producono ancora l’oro nero che finisce a lamelle sulla pasta da Tokyo a New York. La differenza, mangiandoli qui: il cane che ha trovato il vostro potrebbe dormire sotto il tavolo accanto.

Partecipare a una caccia — quella vera

L’esperienza consolidata è con la famiglia Piermarini a Ferentillo – ristorante, azienda agricola e tartufaia (“la cava del tartufo”) in uno: camminate nel bosco con il cavatore e i suoi cani, assistete al ritrovamento (la paga dei cani è immediata e commestibile), poi vi sedete a un pranzo costruito intorno a quello che è uscito dalla terra – con corsi di cucina e perfino un programma per bambini nel menù delle esperienze (saporipiermarini.it; +39 0744 780714). I prezzi non sono pubblicati – chiedete al momento della prenotazione.

Le stagioni (cosa c’è davvero sotto terra, e quando)

TartufoStagioneNote
Tartufo nero invernale (pregiato)~nov–marIl fiore all’occhiello della valle – massimo del sapore, massimo dei prezzi
Tartufo nero estivo (scorzone)~giu–agoPiù delicato, più economico, su tutti i menù estivi
Tartufo autunnale (uncinato)~ott–dicIl tuttofare della mezza stagione

I periodi di raccolta sono fissati per decreto regionale e slittano leggermente di anno in anno – controllate il calendario umbro in vigore prima di pianificare un viaggio intorno a un tartufo in particolare.

La parte gratis — il museo Urbani

Sulla piazza di Scheggino, il Museo del Tartufo Urbani racconta sei generazioni della famiglia e tutta la strana biologia, e il commercio, del tubero – ingresso gratuito, al momento ven–dom più i festivi, con bottega annessa (pericolosa). Il contesto completo del paese: guida a Scheggino.

Mangiarli senza la camminata

Piermarini è il piatto da pellegrinaggio; il Grottino del Nera ad Arrone fa il tartufo sulla pasta fatta in casa a prezzi da valle; e in stagione lo scorzone compare sui menù dal lago fino a ogni tavola vicino alla cascata. Per comprarne da portare a casa: la bottega Urbani a Scheggino, oppure i prodotti conservati nelle botteghe dei frantoi – il tartufo fresco viaggia male, a meno che non ripartiate subito per casa.

Domande frequenti

Si può fare una caccia al tartufo vicino alla Cascata delle Marmore?

Sì – la famiglia Piermarini organizza cacce con i propri cani a Ferentillo, a 15 minuti dalla cascata, di solito abbinate al pranzo nel loro ristorante. Prenotate in anticipo per telefono.

Quando è la stagione del tartufo in Umbria?

In pratica tutto l’anno, a rotazione: tartufo nero invernale grosso modo novembre–marzo, scorzone estivo giugno–agosto, uncinato autunnale ottobre–dicembre. Il pregiato invernale è quello intorno a cui vale la pena pianificare un viaggio.

È adatta ai bambini?

La caccia è una passeggiata nel bosco con cani entusiasti – alla maggior parte dei bambini piace moltissimo, e Piermarini organizza sessioni di cucina dedicate ai più piccoli. Chiedete al momento della prenotazione.

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