Il borgo medievale murato di Stroncone sopra i suoi uliveti

Città e gite di un giorno

Stroncone

Stroncone è il borgo in cui si va quando si sono viste le cose da vedere e si cerca l’Umbria quieta, quella vissuta. Sta su un colle coperto di ulivi a sud di Terni, con il centro antico ancora chiuso dentro le sue mura, i prati d’altura sopra per i picnic e una cantina biologica a due passi.

Foto: Hagai Agmon-Snir, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Informazioni verificate: ottobre 2026. Stroncone è a circa 20 minuti a sud di Terni – un borgo murato che la maggior parte di chi visita la cascata non raggiunge mai, con i prati di montagna sopra e una piccola cantina seria nei dintorni.

Il borgo murato

Il centro storico ha conservato la sua forma medievale – vicoli stretti e curvi, portali in pietra scolpita, un antico pozzo e una fontana monumentale del XVII secolo all’ingresso (umbriatourism.it). Le cose da vedere sono la Collegiata di San Nicolò, chiesa romanica dall’impianto lineare che custodisce un polittico di Rinaldo da Calvi, l’Oratorio di San Giovanni Decollato e la raccolta di codici miniati del municipio. Appena fuori le mura, il Convento di San Francesco – fondato, secondo la tradizione, mentre san Francesco era ancora in vita (1213) – conserva una delle biblioteche francescane più grandi dell’Umbria.

La vecchia fontana in pietra di Stroncone
La fontana monumentale del XVII secolo, all’ingresso del borgo murato di Stroncone. Foto: LigaDue, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

L’archivio del municipio custodisce nove codici miniati del Trecento e del Quattrocento, insieme a monete, medaglie e sigilli, mentre il Sacrario delle Armi conserva circa 400 cimeli storici (umbriatourism.it).

Rinaldo da Calvi, autore del polittico di San Nicolò, fu allievo dello Spagna. La chiesa è documentata già nel 1181, quando i consoli di Stroncone la donarono all’abbazia di San Benedetto in fundis (umbriatourism.it).

I Prati di Stroncone – i prati lassù

Sopra il paese la terra si apre nei Prati di Stroncone, un altopiano di pascoli a circa 1.000 metri di quota – la “giornata di montagna” più facile della zona e un classico rifugio dal caldo estivo, ideale per un picnic e un anello tranquillo. San Francesco percorreva questi sentieri d’altura sulla via tra Terni e Greccio. La passeggiata e i consigli per il picnic →

La frazione I Prati nel comune di Stroncone
I Prati, la piccola frazione che dà il nome ai Prati di Stroncone. Foto: LigaDue, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

La Palazzola – le bollicine sul colle

Vicino a Stroncone la tenuta La Palazzola (il vignaiolo è Stefano Grilli) produce spumante con il metodo tradizionale – metodo classico – accanto ai vini fermi, in cima a un colle con una vista lunghissima (lapalazzola.it). Visite e degustazioni si fanno su appuntamento, non passando all’improvviso – contattate la tenuta per prenotare e, già che ci siete, chiedete informazioni sulla strada di accesso.

Il lato slow

Stroncone è l’opposto del paese da gita mordi-e-fuggi – ripaga chi si trattiene, ed è proprio questo il punto.

Veduta panoramica del borgo collinare di Stroncone
Stroncone sul suo colle di ulivi, un borgo che ripaga un pomeriggio senza fretta. Foto: LigaDue, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Domande frequenti

Stroncone vale la visita?

Se ai grandi monumenti preferite i borghi medievali tranquilli e ben conservati, sì – un borgo murato con un convento francescano, viste sugli uliveti e prati da picnic lassù, a circa 20 minuti a sud di Terni.

Si può visitare una cantina vicino a Stroncone?

Sì – La Palazzola, che produce spumante metodo classico, offre degustazioni su appuntamento. Contattateli prima; non è una cantina dove ci si presenta senza avvisare.

Torna in alto