
Città e gite di un giorno
Narni – la vera Narnia
Narni è la città sul colle che ha prestato il nome a Narnia – letteralmente: C.S. Lewis la trovò in un atlante dell’Italia antica e la sottolineò. Con Narnia: The Magician’s Nephew (Il nipote del mago) di Greta Gerwig in arrivo al cinema il 12 febbraio 2027 (e su Netflix dal 2 aprile 2027 – la data di novembre 2026 riportata ovunque è stata cancellata a maggio), quel nome sta per tornare famosissimo. Ecco la città vera che ci sta dietro – e che non ha bisogno di nessun film per meritare il viaggio.
Informazioni verificate: luglio 2026 – comprese le date del film, che quasi tutti gli articoli riportano sbagliate (è slittato). Narni è a 30 minuti da noi; ci andiamo per la visita sotterranea e ci fermiamo a cena.
La storia di Narnia, raccontata come si deve
Roma conquistò l’insediamento umbro di Nequinum nel 299 a.C. e lo rifondò come Narnia, caposaldo sulla via Flaminia che prendeva il nome dal fiume Nar – il Nera di oggi, lo stesso fiume che scorre sotto la nostra cascata (Turismo Narni). Circa duemila anni dopo un giovane C.S. Lewis – studente di lettere classiche intorno al 1914–17 – sottolineò “Narnia” nell’atlante del mondo antico di Murray, a quanto pare solo perché gli piaceva il suono. La fonte è il suo biografo e segretario Walter Hooper, che nel 2009 consegnò alla città una copia di quella stessa tavola dell’atlante, sottolineatura compresa (L’Italo-Americano la racconta bene). Quindi no, l’armadio non è qui – ma il nome sì, davvero.
Narni Sotterranea – la visita nel sottosuolo (prenotatela)
La cosa più bella della città sta sotto la città. Nel 1979 un gruppo di giovani speleologi aprì un varco in un muro sotto l’ex convento dei Domenicani e trovò una chiesa rupestre affrescata del XII secolo in cui nessuno entrava da secoli. Il percorso guidato attraversa oggi quella chiesa (Santa Maria della Rupe), una cisterna romana, la “Sala dei Tormenti” del tribunale dell’Inquisizione e una cella coperta dai graffiti cifrati, tra massoneria e alchimia, di Giuseppe Andrea Lombardini, rinchiuso lì nel 1759–60 – incisi nell’intonaco con cocci di terracotta (sito ufficiale).
Le informazioni pratiche 2026 (verificate sulle FAQ ufficiali): le visite si svolgono sabato, domenica e festivi, dalle 10:00 alle 17:30, con partenze ogni mezz’ora e una durata di circa 1–1,5 ore. Biglietto €8 (bambini 6–11 anni €5, sotto i 6 anni gratis). La prenotazione è obbligatoria e solo telefonica – +39 339 1041645 – e lo dicono chiaramente: niente prenotazioni via email o WhatsApp. Per gli ospiti stranieri c’è un’audioguida gratuita in inglese via QR code; le visite guidate in inglese si fanno solo per gruppi da 20 persone in su (se avete letto di una “visita in inglese il venerdì”, è un’informazione superata).
Il resto della città
- Rocca Albornoziana: la fortezza del cardinale sopra la città (costruita nel 1367–78), aperta da martedì a domenica 10:00–19:00 d’estate (10:00–17:00 da novembre a marzo) – il “Narnia Pass” da €9 la comprende insieme a Palazzo Eroli (dettagli).
- Palazzo Eroli: il museo civico, la cui stella è un’Incoronazione della Vergine di Domenico Ghirlandaio – più un Benozzo Gozzoli e, chi l’avrebbe detto, una mummia egizia (dettagli).
- Ponte d’Augusto: il ponte romano in rovina (27 a.C. circa) sotto la città – delle quattro arcate che portavano la via Flaminia ne sopravvive una, di 30 metri. Corot lo dipinse nel 1826 (il quadro è al Louvre); Turner lo aveva schizzato prima di lui. Lo vedete dal sentiero che si stacca dalla Flaminia o da Via dei Tre Ponti, in basso (dove esattamente).
- Il centro medievale: Piazza dei Priori sull’antico foro romano, la loggia attribuita al Gattapone e la cattedrale di San Giovenale (consacrata nel 1145 sopra la tomba del primo vescovo della città, vissuto nel IV secolo).
Corsa all’Anello – tre settimane di Medioevo
La grande festa di Narni va dall’ultima settimana di aprile alla seconda domenica di maggio – documentata negli statuti cittadini del 1371 e ripresa nel 1969. I tre terzieri (Mezule, Fraporta, Santa Maria) aprono laboratori di costumi e taverne medievali, e tutto culmina nei cavalieri che a pieno galoppo infilzano con la lancia un anello sospeso. La 58ª edizione si è svolta dal 23 aprile al 10 maggio 2026; date e programma di ogni anno su corsallanello.it. Cenare nella taverna di un terziere durante la festa è una delle grandi serate dell’Umbria – e la città fa il tutto esaurito: è lì che stare a 30 minuti torna comodo.
Mangiare
Tre indirizzi affidabili nel centro storico, tutti verificati in attività quest’anno: La Gallina Liberata (Vicolo Belvedere 13 – pasta fatta in casa e salumi, prenotate: 349 2543515, chiuso il lunedì), Il Gattamelata (Via Pozzo della Comunità 4 – solida cucina umbra, attenta a chi mangia senza glutine) e L’Osteria del Fondaco (Via del Campanile 2 – osteria-enoteca, circa €29 a testa, prenotabile su TheFork).
Come arrivare e dove parcheggiare
Dalla cascata/Collestatte sono circa 30 minuti d’auto; da Terni 12–15. Il centro storico sta in alto – parcheggiate al parcheggio del Suffragio (Via del Suffragio 185, aperto 24 ore) e salite con gli ascensori fino a Via Garibaldi (indicazioni ufficiali). In treno, la stazione “Narni-Amelia” è giù a Narni Scalo, sulla linea Roma–Ancona – dal centro in alto la separano un bus o un taxi, quindi se potete venite in auto.
Domande frequenti
Narnia esiste davvero?
Sì – è Narni, in Umbria, fondata come Narnia romana nel 299 a.C. C.S. Lewis trovò il nome in un atlante dell’Italia antica e lo sottolineò; il suo segretario Walter Hooper ha documentato la storia e nel 2009 ha portato la tavola dell’atlante in città.
Quando esce il nuovo film di Narnia?
Narnia: The Magician’s Nephew di Greta Gerwig esce in IMAX e nei cinema di tutto il mondo il 12 febbraio 2027 ed è in streaming su Netflix dal 2 aprile 2027 – rinviato rispetto al novembre 2026 annunciato all’inizio (pagina ufficiale di Netflix).
Bisogna prenotare Narni Sotterranea?
Sì – solo per telefono (+39 339 1041645), visite il sabato, la domenica e i festivi. €8, da un’ora a un’ora e mezza, audioguida in inglese inclusa via QR code.
Narni vale la visita?
Anche solo per la visita sotterranea, sì – aggiungete la Rocca, il Ghirlandaio e un pranzo ed è una delle migliori mezze giornate entro 30 minuti dalla cascata.